Due Ciocorì
Una quantità irrisoria di denaro. Può indicare un compenso basso oppure qualcosa che costa pochissimo.
IL PICCOLO DIZIONARIO DI ASKMONTY
Ti pagano due Ciocorì, spunta la mamma di Goldrake e qualcuno si mette a spippolare. Se hai appena iniziato a seguire Marco, parti da qui.
LE PAROLE CHE RITORNANO
Le voci con più presenze documentate tra 16 contenuti. Contiamo i riscontri verificati nei titoli e nei contenuti consultati: è una copertura parziale dell’archivio.
6 contenuti
6 nei titoli
Significato e contenuti3 contenuti
2 nei titoli · 1 nel contenuto
Significato e contenuti3 contenuti
1 nel titolo · 2 nei contenuti
Significato e contenutiOgni espressione conta una volta per contenuto, anche se viene ripetuta. Le ripubblicazioni riconosciute contano una sola volta. A parità di conteggio, mostriamo il pari merito e ordiniamo per nome italiano. La classifica si aggiorna quando aggiungiamo nuovi riscontri.
Apri una voce per vedere i contenuti e le fonti. Una presenza nel titolo non dimostra quante volte l’espressione venga pronunciata nell’audio.
Altre voci con lo stesso conteggio della terza scheda: La pelata.
Una quantità irrisoria di denaro. Può indicare un compenso basso oppure qualcosa che costa pochissimo.
Un riferimento comico a una figura dai poteri esagerati: il paragone perfetto per qualcosa di eccezionale.
Le battute sui capelli e sullo shampoo fanno parte della sua autoironia: Marco scherza sulla propria calvizie.
Chi fonda o avvia startup. Un modo colloquiale e scherzoso di parlare di chi crea nuove imprese.
Un appellativo spesso affettuoso per persone intraprendenti, sperimentatori e membri della sua community.
Una parola jolly scherzosa. Il significato cambia con il contesto: può rendere buffo un nome o indicare qualcosa di generico.
Un intercalare ligure di origine volgare, usato per dare sorpresa, enfasi o esasperazione al discorso.
Smanettare con strumenti, app e impostazioni: fare prove per capire come funzionano e costruire qualcosa.
È Marco stesso: un soprannome familiare con cui si presenta e racconta il proprio punto di vista, come uno zio che chiacchiera con te.
Le cose, gli strumenti o le idee di cui sta parlando. Il diminutivo dà un tono leggero e informale, anche quando l'argomento è complesso.
I tre insegnamenti pratici ricavati da una storia, un incontro o un'esperienza. Portarsi a casa qualcosa significa averne tratto un'idea utile da ricordare o applicare.
Un riferimento al suo passato: Marco racconta di aver giocato a ping-pong di mestiere da giovane. Questo spiega i richiami alla racchetta e alla sua esperienza sportiva.
Gli esperimenti al computer: provare programmi, collegare strumenti e costruire qualcosa. Un modo scherzoso di raccontare i propri armeggi tecnologici.
Un'esclamazione scherzosa di sorpresa, frustrazione o enfasi. Aggiungere zozza, anche nella variante di quella zozza, rende più teatrale la reazione.
La scenetta di lui da solo che riflette, sperimenta o cerca un'idea. Un'immagine autoironica per raccontare come prende forma un progetto.
Significa cominciamo? È la formula inglese con cui chiude l'introduzione e passa al contenuto o alla dimostrazione.
La ripetizione mette in scena il ragionamento e prepara l'arrivo di un'idea. Fa parte del ritmo del racconto: immaginalo mentre cerca una soluzione.
I soldi; fare il grano significa guadagnare. È gergo colloquiale comune che Marco usa quando parla di compensi, affari o monetizzazione.
Due varianti scherzose di startup: la startuppina è una piccola iniziativa, la startuppona un'impresa di grandi dimensioni o ambizioni. Si affiancano a startapparo, la persona che la avvia.
Nel contesto indica gli armeggi e gli accorgimenti dello smanettone. La grafia dell’espressione è ancora da verificare sull’audio.
Il cane di Marco: lo presenta con questo nome quando abbaia durante una registrazione. Una piccola comparsa domestica che aiuta a capire chi sta interrompendo il discorso.
CAMBIA MARCIA. ACCENDI LA CURIOSITÀ.