SuperMontyMonty: una storia soprattutto online
La storia scacchistica documentata di Marco Montemagno si concentra sul periodo dal 2023 in poi. Il suo account Chess.com è SuperMontyMonty; il profilo mostra come data di apertura il 3 gennaio 2023. Il collegamento fra l’account e la persona emerge anche dai contenuti della piattaforma sul suo percorso.
Il profilo e l’archivio delle partite sono fonti dinamiche. Descrivono l’attività registrata su quell’account, non tutte le partite mai disputate, le eventuali altre piattaforme o gli incontri privati. I numeri storici citati qui mantengono il riferimento temporale della fonte: non sono un contatore aggiornato in tempo reale.
Gennaio 2023: dieci sfide e tre campioni
Il 20 gennaio 2023 Montemagno pubblica su YouTube “Scacchi: 7 giorni, 3 Campioni, 10 Sfide. È andata così”; il progetto compare anche sui suoi canali social e nel podcast. Le puntate parlano di un campione italiano, di una tre volte campionessa italiana e di un Gran Maestro. Il feed primario e gli indici degli episodi documentano il progetto editoriale.
Dieci sfide annunciate non significano dieci referti federali disponibili. Il materiale statico della ricerca non ricostruisce per ogni partita avversario, colore, cadenza, mosse ed esito. Presentiamo quindi l’iniziativa come esibizione e apprendimento, senza attribuirle un valore di torneo FIDE o riempire le caselle mancanti con risultati ipotetici.
L’identificazione di Maria De Rosa
La ricerca propone Maria De Rosa come identificazione della “tre volte campionessa italiana” affrontata nei contenuti di gennaio 2023. Il collegamento nasce dall’accostamento fra il titolo della sfida di Montemagno e un contenuto social attribuito a Chess.com Italia che descrive De Rosa con quel palmarès.
L’accostamento, da solo, non identifica in modo univoco un’avversaria. Conserviamo il nome come ipotesi della ricerca, non come accoppiamento verificato. Una visione completa del video o un riferimento esplicito permetterebbero di confermarlo e di ricostruire le partite; la sola somiglianza dei titoli non basta.
Marzo 2023: finalista al PogChampsIT 2
Il programma ufficiale di Chess.com annuncia il PogChampsIT 2 per il 20–26 marzo 2023, con otto partecipanti e doppia eliminazione. Adottiamo queste date al posto del 19–28 marzo riportato nella ricerca fornita. È un torneo online per creator, distinto dall’attività federale a cadenza classica.
Montemagno arriva alla finale, persa contro Blur: lo confermano il testo e la didascalia dell’intervista pubblicata da Chess.com nel 2026. Nell’intervista ricorda un rating di circa 1100 all’epoca. È una valutazione retrospettiva personale; non va confusa con un punteggio FIDE o con il rating attuale.
Calendario e risultati: che cosa possiamo ricostruire
Il calendario pubblicato indica Montemagno contro Marcello Ascani il 20 marzo, Fraffrog il 22 e Tumblurr il 23; il 26 riporta Fraffrog nella finale dei ripescati e Tumblurr nella gran finale. È un programma con date dichiarate provvisorie, non il verbale completo di ogni partita.
La ricerca originale ricavava dal tabellone dinamico gli username FAZZONEBAUBAU e FraffrogTheFrog e un 2–0 a favore di SuperMontyMonty contro FraffrogTheFrog. Segnalava però associazioni ambigue fra righe, punteggi e turni. Nel controllo editoriale l’estrazione della pagina risultati non ha restituito un tabellone leggibile: quei dettagli restano attribuiti alla ricerca e da ricontrollare, senza assegnare il 2–0 a un turno preciso.
Non deduciamo l’identità dei creator dai soli nickname e non inventiamo lo score della finale. L’esito complessivo — finalista, sconfitto da Blur — ha invece un riscontro testuale esplicito nella fonte retrospettiva della piattaforma.
Dal progetto di studio ai 2000 Rapid
Chess.com ricostruisce una progressione precisa: un punteggio di partenza indicato in 1475, lezioni con il Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo da gennaio 2024, oscillazioni fra 1700 e 1800 nel gennaio 2025 e infine il raggiungimento dei 2000 Rapid. Il traguardo risulta già conseguito nell’articolo aggiornato all’11 febbraio 2026; non assegniamo una data esatta alla partita decisiva.
L’articolo parla di 11.640 partite su Chess.com in meno di tre anni prima del traguardo. Il conteggio riguarda l’attività sulla piattaforma descritta dalla fonte, non 11.640 partite di un unico torneo e neppure una somma certificata di tutti gli incontri della sua vita. Non lo presentiamo come numero attuale di partite o come totale esclusivo di partite Rapid.
Il volume di gioco e i suoi limiti
Nell’intervista Montemagno arrotonda a circa 12.000 partite e racconta di giocare fra impegni di lavoro, spostamenti e momenti liberi. Descrive anche sessioni prolungate e sconfitte per abbandono o per essersi addormentato. Questi elementi aiutano a leggere il suo racconto, ma non classificano automaticamente le cause di ogni sconfitta nell’archivio.
Riconosce inoltre la differenza fra toccare quota 2000 e mantenere stabilmente quel livello. Il traguardo è una fotografia del percorso: eventuali variazioni successive non cancellano il raggiungimento del punteggio, ma rendono scorretto descriverlo come un rating permanente.
2000 su Chess.com non è un titolo FIDE
I 2000 citati appartengono al sistema Rapid di Chess.com. Non equivalgono automaticamente a 2000 Elo FIDE e non conferiscono un titolo di Maestro. Piattaforma online, rating federale e titoli sono sistemi distinti: il numero, da solo, non consente una conversione affidabile fra loro.
Nel febbraio 2026 Montemagno stima di avere giocato dal vivo forse quattro volte e presenta l’ottenimento di un Elo FIDE come possibile obiettivo futuro. La ricerca fornita, aggiornata al 16 settembre 2026, non ha individuato tramite ricerche nominali sulle pagine indicizzate di FIDE e FSI una scheda attribuibile con certezza a lui. Riportiamo il limite di quella ricerca, non una certificazione di inesistenza o l’esito di una consultazione esaustiva di tutti i tornei.
Le partite private e il confine dell’archivio
Montemagno racconta anche una serie di dieci partite con il figlio maggiore, circa venti giorni prima dell’intervista del 2026: nove vinte e una persa nettamente. È una testimonianza su una sfida privata, priva nel materiale fornito di formulari, file delle mosse o verifica indipendente. Non la sommiamo a un palmarès federale e non pubblichiamo dati identificativi del figlio.
Le migliaia di partite dell’account restano consultabili attraverso la fonte della piattaforma, nei limiti del suo accesso pubblico. Elencarle tutte qui non creerebbe un registro universale: mancherebbero comunque le partite private, quelle su altri siti e quelle dal vivo. Per correggere un risultato specifico è utile indicare il link della partita, la data e, se disponibile, il PGN con le mosse.