PRIMA DI PREMERE PLAY
Di cosa si parla
Nota editoriale AI di AskMontyFonte consultata:
Nel luglio 2021 Marco distingue la crescita globale di Netflix dalla perdita di abbonati in Nord America, dove nel suo ragionamento pesa il ricavo medio per utente. Affianca a questo tema gli investimenti nei contenuti, i ritardi produttivi della pandemia e la concorrenza degli altri servizi. Non prevede un crollo inevitabile dello streaming: considera l’abitudine ormai consolidata, ma rifiuta l’idea di una crescita infinita e insiste sulla capacità dei contenuti di attirare il pubblico.
Punti principali
- Il numero di abbonati va letto insieme al ricavo medio e alle differenze geografiche.
- Investimenti e concorrenza continuano anche durante il rallentamento.
- La pandemia incide sia sulle abitudini di visione sia sulla produzione.
- Per Marco la tenuta dello streaming dipende anche da contenuti capaci di coinvolgere.



