PRIMA DI PREMERE PLAY
Di cosa si parla
Nota editoriale AI di AskMontyFonte consultata:
Durante un workshop sugli agenti AI, Montemagno cerca un risultato visibile che mostri il lavoro degli assistenti mentre lui continua a parlare. Chiede quindi al proprio sistema di produrre un ebook sugli agenti: come usarli, che cosa fare e quali errori evitare. Racconta che la prima stesura arriva in circa un'ora e che il materiale viene poi condensato in un volume di circa 200 pagine. Seguono modifiche alla copertina, discussioni con i partecipanti e richieste di integrazione. Il tempo indicato riguarda dunque la generazione principale, all'interno di un processo più ampio. La richiesta non parte da una pagina vuota. Il sistema dispone già di migliaia di contenuti dei suoi video, libri precedenti, slide del workshop e linee guida elaborate sul suo stile. Questi materiali servono a orientare contenuti, impostazione e tono. Montemagno sostiene che il risultato riproduca bene battute, modi di dire e struttura della propria comunicazione e che, rispetto ai suoi precedenti libri di business, non appaia inferiore. È una valutazione personale, legata al suo livello e al tipo di testo. Il passaggio centrale è fornire indicazioni proprie: senza di esse, l'AI seguirà criteri generici. Il relatore spiega di aver usato Claude Code, scegliendolo anche per il contesto già accumulato sul suo lavoro. Distingue l'installazione sul computer da quella su una VPS, cioè un server remoto, che preferisce perché può continuare a funzionare indipendentemente dal portatile. La puntata presenta Hostinger come partner e sponsor e descrive un'installazione semplificata. Aggiunge che all'infrastruttura si somma l'accesso a pagamento al modello. La comodità del server comporta però minore controllo diretto sull'ambiente e attenzione alla riservatezza dei dati; richiama inoltre la sicurezza come requisito importante quando si lavora online. Nel suo racconto, il sistema attiva più agenti con ruoli diversi: ricerca di dati, verifica delle affermazioni, selezione del materiale, scrittura, correzione e lettura critica. Da questo lavoro emergono anche proposte di titolo e copertina. Il modello organizzativo assomiglia quindi a un piccolo gruppo editoriale coordinato intorno a un obiettivo. La presenza di un ruolo dedicato al controllo dei fatti descrive il processo richiesto, senza dimostrare da sola l'assenza di errori nel libro. Montemagno racconta infatti di aver coinvolto anche una persona del proprio team, competente nella scrittura, per leggere il risultato e fornire osservazioni. La riflessione più ampia riguarda la differenza tra ideare un'opera e realizzarne ogni frase. Montemagno osserva che aziende e personaggi pubblici si affidano già a gruppi di collaboratori, e ammette di aver lavorato con persone che trasformavano indicazioni e messaggi vocali nei suoi libri. Per la divulgazione di business, dove un'idea viene spiegata attraverso esempi e organizzazione del materiale, considera gli agenti un'evoluzione di questa collaborazione. Il contributo dell'autore può concentrarsi su visione, contenuti, stile e approvazione finale. Il fatto che l'esecuzione venga delegata non elimina automaticamente questi contributi. Il relatore delimita però il paragone: una guida pratica e un'opera letteraria non sono lo stesso mestiere. Riconosce scritture personali e artistiche che non vuole ridurre al semplice assemblaggio di informazioni. La sua previsione riguarda soprattutto autori che diventeranno responsabili di una direzione riconoscibile, lavorando con collaboratori umani e artificiali. La conclusione invita a provare questi strumenti sul proprio materiale e a giudicare il risultato direttamente. L'esperimento mostra, nel suo racconto, una produzione molto più rapida, ma il contesto preparato, la scelta degli argomenti e la revisione restano componenti essenziali.
Punti principali
- Un esperimento durante un workshop: il relatore racconta la produzione di un ebook di circa 200 pagine sugli agenti AI, con una prima stesura ottenuta in circa un'ora e interventi successivi.
- Il contesto era già preparato: migliaia di contenuti, libri precedenti, slide e indicazioni sul tono di voce alimentavano il lavoro.
- Claude Code su una VPS: la configurazione descritta permette agli agenti di lavorare su un server; comporta costi del modello e dell'infrastruttura.
- Sicurezza e compiti distinti: vengono richiamati i rischi del server esposto online e ruoli separati per ricerca, controllo dei dati, scrittura e revisione.
- Dallo scrittore al responsabile della direzione: per i libri di business, Montemagno paragona gli agenti ai collaboratori editoriali già usati dagli autori.
- Ambito e controllo umano: distingue la divulgazione pratica dalla letteratura e racconta di aver chiesto una lettura finale a una persona del proprio team.



