PRIMA DI PREMERE PLAY
Di cosa si parla
Nota editoriale AI di AskMontyFonte consultata:
Montemagno racconta un aneddoto sui primi test della pagina di Google: alcuni utenti avrebbero continuato ad aspettare, senza capire che il caricamento era finito. Da qui distingue l’attesa reale da quella percepita: informazioni chiare o una distrazione possono cambiare l’esperienza. L’esempio dell’aeroporto è una sua illustrazione scherzosa, non la descrizione di un servizio reale.
Punti principali
- Un’interfaccia deve far capire quando non resta più nulla da aspettare.
- Informazioni e distrazioni possono rendere un’attesa meno pesante anche senza accorciarla.



